Musée de l’Homme di Parigi – Prenota i biglietti online e scopri la storia e le culture dell’umanità
Questo sito web offre biglietti ufficiali per questa sede. Si prega di notare, tuttavia, che non si tratta del sito web ufficiale della sede.
Biglietti per smartphone
Perché aspettare?
Conferma immediata
Condizioni di cancellazione flessibili







Musée de L’Homme: biglietto per saltare la fila
In evidenza
Salta la fila ed entra subito nel museo.
Scopri sia le collezioni permanenti che le mostre temporanee a rotazione.
Ammirate una collezione di teschi e cervelli umani autentici appartenenti a diverse specie.
Scopri una visione moderna e basata sulla scienza delle origini dell’umanità.
Rilassati alla caffetteria del museo, con una splendida vista sulla Torre Eiffel.
Benvenuti al Musée de l’Homme di Parigi
Acquista i biglietti online per visitare uno dei musei più affascinanti di Parigi, dove la storia dell’umanità prende vita grazie a mostre all’avanguardia ed esperienze coinvolgenti. Scopri le origini, le culture e il futuro dell’umanità in questa iconica meta culturale.
Informazioni sul Musée de l’Homme di Parigi
Perché visitare il Musée de l’Homme?
Galleria dell’Uomo
Notevoli collezioni di fossili
Installazione “Envolée des Bustes”
Mostre etnografiche e antropologiche
Centro di ricerca scientifica interdisciplinare
Orari del Musée de l’Homme
I periodi migliori per visitare il Musée de l’Homme a Parigi
In tarda mattinata, subito dopo l’apertura (dalle 11:00 alle 12:00)
Arrivare poco dopo l’apertura del museo è il modo ideale per godersi le sale prima che aumenti l’afflusso di visitatori. Le prime ore del giorno offrono un’atmosfera più tranquilla, che permette di apprezzare meglio le ricche collezioni antropologiche del museo, leggere con calma le didascalie dettagliate e ammirare la vista panoramica sulla Torre Eiffel dal Trocadéro.
Pomeriggi nei giorni feriali (lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì)
Nei giorni feriali — ad eccezione del martedì, quando il museo è chiuso — l’affluenza è generalmente inferiore rispetto al fine settimana. Visitare il museo nel pomeriggio permette di esplorarlo con calma, spostarsi liberamente tra le mostre permanenti e quelle temporanee e godersi un’esperienza più tranquilla nelle sezioni più frequentate, come la Galerie de l’Homme.
Evitare le ore di punta del fine settimana (soprattutto 14:00 - 17:00)
I fine settimana attirano sia la gente del posto che i turisti, con un conseguente aumento dell’afflusso nel pomeriggio. Se dovete andarci di sabato o di domenica, vi consigliamo di arrivare all’ora di apertura o più tardi in serata, quando la folla si dirada naturalmente.
Al di fuori delle principali stagioni turistiche
I periodi di maggiore affluenza a Parigi — da giugno ad agosto, durante le vacanze di Pasqua e a Natale e Capodanno — tendono ad attirare folle più numerose in tutti i musei, compreso il Musée de l’Homme. Per una visita più tranquilla, programmate il vostro viaggio verso la fine dell’inverno (da gennaio a marzo) o all’inizio dell’autunno (da settembre a ottobre), quando il museo è generalmente meno affollato e la zona circostante del Trocadéro è più facile da percorrere.
– Durante le mostre speciali e i programmi culturali
Il museo ospita regolarmente mostre temporanee stimolanti, conferenze, laboratori ed eventi culturali che arricchiscono l’esperienza dei visitatori. Organizza la tua visita in occasione di uno di questi eventi può offrire una visione più approfondita dell’evoluzione umana, delle culture e delle società, rendendo il tuo viaggio ancora più significativo e arricchente.
Dove si trova il Musée de l’Homme a Parigi
Come raggiungere il Musée de l’Homme a Parigi
In metropolitana
La metropolitana è il modo più veloce e comodo per raggiungere il museo.
La stazione Trocadéro (linee 6 e 9) si trova a pochi passi dall’ingresso, il che la rende la fermata più vicina e consigliata.
Dalla stazione basta una breve passeggiata attraverso la piazza del Trocadéro, con una vista mozzafiato sulla Torre Eiffel lungo il percorso.
Il servizio della metropolitana è molto frequente e garantisce un facile accesso dal centro di Parigi e dai principali quartieri della città.
In autobus
Diverse linee di autobus di Parigi effettuano fermate nei pressi del Palais de Chaillot, dove si trova il museo.
Le linee 22, 30, 32 e 63 servono tutte la zona del Trocadéro.
Gli autobus rappresentano un’opzione panoramica ed economica, soprattutto se si parte da zone non direttamente collegate dalla metropolitana.
Controllare gli orari della RATP in tempo reale aiuta a garantire coincidenze senza intoppi nelle ore di punta.
In auto
È possibile raggiungere il museo in auto, anche se il traffico nel centro di Parigi può essere intenso, soprattutto durante l’alta stagione turistica.
Nei dintorni di Place du Trocadéro ci sono pochi parcheggi su strada, ma i posti tendono ad esaurirsi rapidamente.
A 5 - 10 min a piedi si trovano diversi parcheggi a pagamento, che rappresentano una soluzione più affidabile per i visitatori che arrivano in auto.
Arrivare presto aumenta le possibilità di trovare un posto auto comodo.
In taxi o con un servizio di carpooling
I taxi, Uber e altri servizi di ridesharing offrono un modo diretto e comodo per raggiungere il museo.
Gli autisti possono lasciarti proprio in Place du Trocadéro, a pochi passi dall’ingresso.
È un’ottima soluzione se viaggi con la famiglia, hai dei bagagli o arrivi dalla stazione ferroviaria o dall’aeroporto.
In bicicletta
Le stazioni del servizio di bike sharing Vélib’ di Parigi si trovano nei pressi del Trocadéro, rendendo la bicicletta un modo divertente ed ecologico per raggiungerlo.
Le piste ciclabili dedicate nel 16° arrondissement e lungo le rive della Senna rendono il percorso panoramico e agevole.
Nelle vicinanze sono disponibili rastrelliere per biciclette sicure, anche se durante l’alta stagione potrebbero essere tutte occupate.
A piedi
Se alloggiate nei pressi della Torre Eiffel, di Passy o delle rive della Senna, il museo è facilmente raggiungibile a piedi.
Una passeggiata nei giardini del Trocadéro offre splendide opportunità fotografiche e una vista mozzafiato sulla Torre Eiffel.
È un modo piacevole per visitare il museo ammirando alcuni dei panorami più iconici di Parigi.
Dalle principali stazioni ferroviarie
I visitatori che arrivano alla Gare du Nord, alla Gare de Lyon, alla Gare Saint-Lazare o a Montparnasse possono raggiungere rapidamente il museo con la metropolitana.
La maggior parte delle stazioni offre collegamenti diretti o con un solo cambio per la linea 6 o la linea 9.
Questo rende il Musée de l’Homme particolarmente accessibile a chi è in gita di un giorno e ai viaggiatori provenienti da altre città francesi.
Cose da sapere prima di visitare il Musée de l’Homme — Parigi
- Servizi
- Accessibilità
- Linee guida
- Regole
Servizi in loco
Informazioni sull'accessibilità
Linee guida per i visitatori
Regolamento
Curiosità sul Musée de l’Homme di Parigi
Parte della Torre Eiffel in Visio
Il Musée de l’Homme era stato originariamente concepito come parte integrante del grande progetto di riqualificazione dell’area del Trocadéro in occasione dell’Esposizione Internazionale del 1937.
Un pioniere dell’antropologia
Il museo è una delle prime istituzioni dedicate interamente allo studio dell’uomo, che riunisce sotto lo stesso tetto antropologia, etnologia, preistoria e biologia.
La patria dei fossili antichi
Al suo interno sono conservati rari resti umani preistorici, tra cui i resti originali degli uomini di Cro-Magnon rinvenuti in Francia.
Culla dello strutturalismo francese
Qui hanno lavorato alcuni dei pensatori più influenti della Francia, tra cui Claude Lévi-Strauss, che hanno contribuito a plasmare l’antropologia moderna e la filosofia strutturalista.
Un rifugio segreto durante la Seconda guerra mondiale
Durante l’occupazione tedesca, alcuni membri del personale del museo parteciparono segretamente alla Resistenza francese, utilizzando il museo come luogo di incontro sicuro.
Una vista mozzafiato sulla Torre Eiffel
Le sue finestre incorniciano uno dei panorami più iconici di Parigi — la Torre Eiffel — rendendolo un luogo molto frequentato dagli appassionati di fotografia.
Un capolavoro dell’architettura modernista
L’edificio fonde le linee moderniste degli anni Trenta con il classico stile monumentale francese, con sculture e rilievi realizzati dai principali artisti dell’epoca.
Una vasta collezione etnografica
Un tempo ospitava quasi 300.000 reperti etnografici, il che la rendeva una delle più grandi collezioni di questo genere al mondo, prima che una parte di essa venisse trasferita ad altri musei francesi.
Concentriamoci su cosa significa essere umani
Le sue mostre approfondiscono l’evoluzione umana, le culture, le società, la psicologia e l’adattamento ambientale, rendendolo uno dei musei più multidisciplinari d’Europa.
Rinnovato per il ventunesimo secolo
Dopo un importante intervento di ristrutturazione durato sei anni, il museo ha riaperto i battenti nel 2015 con sale rinnovate, percorsi narrativi interattivi e una missione scientifica ampliata.











